Porto di Pantelleria – traghetti da e per la Sicilia

Pantelleria, l’isola dei capperi

Il porto di Pantelleria ha origini antichissime: fu fondato dai Fenici nel punto esatto in cui oggi sorge il porto moderno. L’isola di Pantelleria si trova in provincia di trapani ed è la più grande delle isole satellite della Sicilia. Da sempre crocevia di merci e persone grazie alla sua equidistanza tra Italia e Africa, l’isola di Pantelleria è una delle mete turistiche siciliane più rinomate grazie alla bellezza dei fondali e dei paesaggi naturali che alternano il nero delle lave vulcaniche al blu del mare, ed è famosa in tutto il mondo per i capperi e il vino Passito.

Traghetti da Trapani a Pantelleria

Pantelleria dispone di un proprio aeroporto collegato con le principali città italiane, ma il traghetto dalla Sicilia ed è il modo più economico per raggiungerla. Arrivare a Pantelleria con un traghetto dalla Sicilia è semplice: traghetti quotidiani collegano questa isola a Trapani con le compagnie di navigazione Siremar e Traghetti delle Isole, che partono da Trapani e in circa 5 ore raggiungono comodamente il porto. I traghetti da Trapani a Pantelleria permettono di imbarcare anche auto e biciclette. In estate le corse sono più frequenti e si consiglia di prenotare con anticipo. Le tariffe partono dai 35 euro per il passaggio ponte: sono previste molte offerte e i bambini fino a 4 anni viaggiano gratis.

Pantelleria, la figlia del vento

Chiamata dagli Arabi figlia del vento, oggi Pantelleria offre una vacanza all’insegna di mare, relax, ottima cucina e escursioni in ambienti mozzafiato. Il mare è protagonista di Pantelleria: il comune ha ricevuto 4 vele da Legambiente e lungo tutta la costa si trovano cale, spiaggette e grotte marine da visitare in barca. Da non perdere sull’isola lo Specchio di Venere, un lago alimentato da acqua marina e fonti termali che rivelano l‘origine vulcanica dell’isola, e Le Favare, getti di vapore acqueo che raggiungono i 100 gradi.

Le tratte attive dal porto