Biscotti dei morti siciliani: una tradizione tutta da gustare

biscotti dei morti sicilianiApparentemente sono semplici, come gli ingredienti di cui sono composti. In realtà la loro preparazione richiede una certa dose di esperienza. E soprattutto nel loro sapore si sente tutta l’antica tradizione che li ricollega ai festeggiamenti per Ognissanti. Occasione in cui è possibile assaggiare i biscotti dei morti siciliani.

Anche detti ossa ri muortu, la cui traduzione è letteralmente ossa di morto. Farina, zucchero, mandorle, nocciole e albumi che una volta preparati nel modo giusto restituiscono questi biscotti dalla forma allungata e dal colore che va dal bianco al marrone. Ed è proprio dalla loro particolare forma che deriva il nome peculiare.

La preparazione prevede un impasto dove sono mescolati tutti gli ingredienti sopra riportati. Con tale impasto si creano dei piccoli cilindri che vengono infornati per circa trenta minuti a una temperatura di 180°. Il risultato è un biscotto secco dal colore e dal sapore inconfondibili.

Le ossa di morto sono dolci immancabili in tutte le zone della Sicilia durante il periodo di Ognissanti. In pratica non mancano mai in nessuna casa. Così come sono degli immancabili protagonisti, insieme alla frutta di Martorana, delle numerose Fiere dei morti che si svolgono in Sicilia: in diverse città vengono allestire bancarelle dove è possibile trovare i dolci tipici di questo periodo, insieme ad altre specialità che poi vanno a comporre il tradizionale cannistru. Durante un viaggio in Sicilia in occasione di Ognissanti, le Fiere dei morti sono un appuntamento da non perdere.

E per completare questo viaggio in Sicilia in pieno clima da Halloween? Tra un biscotto dei morti e l’altro e una visita alle varie fiere, potreste anche ricavare un po’ di tempo per fare una capatina alle catacombe dei Cappuccini.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/chrisar