I castelli di Messina: un giorno tra imponenti fortificazioni

Castelli MessinaL’itinerario con cosa vedere a Messina in un giorno lo abbiamo già dato: idee e suggerimenti per impiegare bene il poco tempo a disposizione per vedere questa città sullo Stretto. Se però ci trascorrerete qualche giorno in più si può dare un altro suggerimento: che ne direste di visitare i castelli di Messina?

Castel Gonzaga – Un imponente forte risalente al XVI secolo, costruito sulla collina di Montepiselli in modo da trovarsi in posizione dominante sulla città di Messina. Il castello ha la forma di una stella irregolare, è circondato da fossati, superato l’ingresso si può accedere a numerosi cunicoli, e delle scale portano fino a una terrazza con una piccola cappella.

La Cittadella – La si raggiunge percorrendo la zona falcata di Messina. Quando fu costruita, intorno al 1680 (anche se i lavori continuarono anche nella prima parte del Settecento), all’epoca rappresentava la fortezza più grande e imponente dell’intera Europa. Per costruire questa fortezza a pianta pentagonale con fossati scavati nel mare fu distrutto un intero quartiere di 8mila persone.

Rocca Guelfonia – Uno dei più celebri castelli di Messina. Si ergeva sul viale Principe Umberto, dove oggi si trova il sacrario di Cristo Re. Si trovava in posizione dominante su una collina vicino al centro storico della città, e si pensa che la sua fondazione risalga fino alle origini della stessa Messina.

Forte San Salvatore – Si trova esattamente all’estremità della falce di Messina. Il nome deriva dal monastero del Santissimo Salvatore che fu fondato dal conte Ruggero nel 1086. La costruzione del forte avvenuta nel 1546 inglobò sia il monastero che la torre di Sant’Anna.

Lanterna San Ranieri – La parte principale del forte è costituita dalla vecchia torre, con due possenti bastioni che si sviluppano verso la porta Polveriera.

Con la Lanterna San Ranieri si completa questo piccolo tour lungo i castelli di Messina. E per compiere anche voi tale viaggio attraverso la storia di Messina non vi resta che prenotare il vostro traghetto.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/vitomanzari