Tour dei castelli della Sicilia: visita al forte spagnolo di Portopalo

i castelli della Sicilia: il forte spagnolo di Portopalo

È il punto dove si incontrano i due mari. Ed è anche la prossima tappa del tour alla scoperta dei tanti e suggestivi castelli della Sicilia: stiamo parlando del forte spagnolo di Portopalo di Capo Passero.

 

La storia

  • Il cosiddetto forte spagnolo di Portopalo di Capo Passero è una fortezza svevo-aragonese: presumibilmente, la sua costruzione avvenne tra il XII e il XIII secolo.
  • Originariamente, la sua struttura era molto semplice. Durante i secoli, il forte fu più volte rafforzato e ingrandito. Specialmente durante il regno di Carlo V, nel XVI secolo.
  • Il forte fu eretto sulla parte più alta dell’isola di Capo Passero come baluardo contro le devastanti incursioni dei pirati.

 

Il castello

Il forte spagnolo dell’isola di Capo Passero è tra le fortificazioni più importanti di tutta la Sicilia orientale: è a pianta quadrata, sorge su un pianoro di circa 20 metri d’altezza e le sue mura presentano pochissime finestre (in quanto la sua funzione era prettamente difensiva).

Una lunga scalinata porta fino al portone di ingresso del castello, sormontato da uno stemma in pietra calcarea che rappresenta l’aquila imperiale. Il piano superiore ospitava gli alloggi dei soldati. La chiesa parrocchiale si trova in un locale più in basso: come testimoniano alcune lapidi, probabilmente qui furono seppelliti alcuni defunti durante il Seicento.

 

Come arrivare

Durante una vacanza a Catania, il forte spagnolo di Portopalo di Capo Passero è un’idea per una piacevole escursione. Per arrivare dalla città etnea:

  • prendete la A18 in direzione sud fino a Noto
  • da Noto, prendete la strada provinciale 19 fino a Pachino
  • da Pachino, prendete la strada provinciale 21 fino a Portopalo di Capo Passero

Il viaggio in auto dura circa 2 ore.

 

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Fonte immagine: Di Azotoliquido – Opera propria, CC BY-SA 3.0