Catania antica: viaggio nella città greca e romana

Catania anticaNe fa parte anche la cosiddetta Catania sotterranea. Del resto stiamo parlando di una città con una storia profonda: la sua fondazione risale tra il 729 e il 728 a.C., per opera dei greci; la sua grandezza invece la raggiunse in epoca romana. Catania antica vive ancora oggi. E ci sono una serie di tappe per poterla scoprire e soprattutto apprezzare.

Il teatro antico – Si trova in via Vittorio Emanuele e sorge addossato alla collina dell’acropoli. Costruito con materiali lavici, è a forma di semicerchio e poteva ospitare fino a 7mila spettatori. Oggigiorno del teatro (che dovrebbe risalire al II secolo a.C. circa) restano quasi tutta la cavea, il margine dell’orchestra e pochi resti della scena.

Anfiteatro romano – I suoi resti si trovano in via Stesicoro. Anch’esso realizzato con materiali lavici e costruito lungo il margine settentrionale dell’antica città romana, si possono distinguere un tratto del corridoio interno, il primo ordine della facciata, il corridoio esterno, e il sistema di arcate che doveva sostenere le gradinate.

Odeon – Si trova immediatamente a ovest del teatro. L’odeon era una piccola sala coperta di piante che doveva ospitare esibizioni oratorie o musicali. La cavea ancora oggi è del tutto in vista, mentre muro di fondo e scena sono stati coperti da costruzioni moderne.

I complessi termali – Sono sostanzialmente tre: le terme Achilliane, ai piedi della cattedrale; una sala coperta da una cupola in via della Rotonda; le “terme dell’Indirizzo” in piazza Currò.

Il foro romano – L’area centrale dell’antico foro romano viene individuata nel cortile di San Pantaleone. Probabilmente era sempre qui che sorgeva anche la agorà greca. Della costruzione sopravvivono un lungo corridoio sul lato orientale, e otto ambienti sotterranei sul lato meridionale.

Le necropoli – Si trovano principalmente a nord e a est dell’anfiteatro romano.

Catania antica è un piccolo viaggio nel viaggio, caldamente raccomandato durante una vacanza in questa città. Non vi resta quindi che prenotare il vostro traghetto!

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/schnappi

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