Catania, una visita ai suggestivi mercati storici della città

Catania mercati storiciLuoghi dove è possibile respirare ancora l’atmosfera vera (e “verace”) di questa città della Sicilia. Dove si può ancora sentire la vuciata: il “grido” con cui i venditori “pubblicizzano” le loro merci e ne dicono il prezzo. E si trovano in alcune splendide zone della città. Sono i mercati storici di Catania.

Ovviamente non si tratta solo di luoghi da visitare, en passant. Nei mercati all’aperto si può trovare praticamente di tutto, dagli alimenti ai vestiti, agli accessori. E sono quindi dei posti dove il visitatore potrà anche acquistare i ricordi del proprio viaggio.

I mercati storici di Catania, e anche i più antichi, sono sostanzialmente due: quello che viene chiamato Fera ‘o Luni, e si svolge in piazza Carlo Alberto; la Piscaria, l’antico mercato del pesce, che per il suo folclore è diventato una delle mete immancabili durante un viaggio in questa città.

Si comincia con il mercato di piazza Carlo Alberto. Viene popolarmente chiamato Fera ‘o Luni, che potrebbe essere tradotto come “fiera delle Lune” o “fiera del lunedì”. A rendere la Fera ‘o Luni ancora più speciale è il luogo dove si svolge, con il santuario della Madonna del Carmine che sovrasta dall’alto le bancarelle. Tenuto settimanalmente (con la sola eccezione della domenica) al mercato di piazza Carlo Alberto si può trovare di tutto. E negli ultimi anni ha anche raccolto commercianti provenienti da altri Paesi.

Il secondo dei mercati storici di Catania è la Piscaria. I banchi dei venditori sono disposti nel tunnel delle mura di Carlo V (un antico complesso murario eretto a difesa della città). Un luogo sempre affollato da venditori e turisti. E solo visitandolo si può capire quanto possa essere pittoresco questo luogo.

Se avete prenotato il vostro traghetto per trascorrere un periodo di vacanza a Catania, la visita ai mercati storici è una tappa semplicemente immancabile.

 

Fonte immagine: it.wikipedia.org