Catania sotterranea: viaggio nella città del sottosuolo

Catania sotterraneaLa Catania barocca è uno degli aspetti più conosciuti e apprezzati della città etnea. Ma sono in pochi a sapere che sotto tale aspetto si cela un mondo ancora poco valorizzato, affascinante quanto misterioso. Una città frutto di secoli di storia, sedimentazioni e dominazioni successive. Un mondo ancora oggi visitabile, quello della Catania sotterranea.

Come si è già detto Catania ha una storia antichissima, millenaria. Una storia che continua a vivere sotto i piedi dei catanesi. Dove è ancora possibile vedere le testimonianze della città romana, poi diventata cristiana, e infine della città medievale. Come se nei secoli Catania fosse stata costruita a strati, con le costruzioni delle epoche successive che si sono sovrapposte a quelle delle epoche precedenti.

Questa è Catania sotterranea. Non si tratta di un percorso unitario ma di una serie di zone, a volte scollegate tra loro, dove l’antica città si mostra ancora oggi in tutta la sua bellezza:

L’anfiteatro – L’antico anfiteatro romano è ancora visibile in piazza Stesicoro. Da qui scendendo al livello sotterraneo è possibile visitare una porzione dei resti della città romana.

Le necropoli – Queste si trovano soprattutto nell’area a nord e a est dell’anfiteatro. Le principali sono le nicchie di via Sant’Eulapio, la necropoli d’età romana in via Etnea, i resti di una tomba romana annessi alla chiesa del Carmine, la zona adibita a necropoli individuata tra viale Regina Margherita e piazza Santa Maria del Gesù.

Il complesso cimiteriale cristiano – È il complesso cimiteriale cristiano più importante di Catania. Individuato tra via Androne e via Dottor Ricasoli. I monumenti più significativi sono una piccola basilica risalente agli inizi del IV secolo d.C. e identifica con il martyrium presso cui venne sepolta la piccola Iulia Florentina, e un’altra basilica più grande pavimentata con un mosaico policromo.

I complessi termali – Ancora oggi a Catania sopravvivono i resti di tre antichi complessi termali: una sala circolare coperta da una cupola in via della Rotonda; una decina di ambienti che conservano ancora le coperture originarie in piazza Currò e conosciuti come “terme dell’Indirizzo”; le cosiddette terme Achilliane, a cui si accende scendendo attraverso una botola che si apre ai piedi della Cattedrale.

Corsi d’acqua sotterranei – Sono il fiume Amenano, il fiume Lognina e il lago di Nicito.

Vi piacerebbe immergervi nelle atmosfere suggestive che solo una visita alla Catania sotterranea potrebbe regalarvi? Allora come prima cosa dovete prenotare un traghetto per la Sicilia e poi godervi la visita a questa splendida città.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/leandrociuffo

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