Arrivare sull’Etna… a piedi: ecco come fare

Etna a piediIl vulcano attivo più alto d’Europa. Da sempre associato al fuoco delle sue eruzioni, è anche uno dei posti dove sciare in Sicilia durante il periodo invernale. E voi avete in mente di arrivare in cima all’Etna nel modo più avventuroso e sicuramente bello: a piedi.

Ecco come fare.

 

Rifugio Sapienza

La prima tappa del percorso è raggiungere il Rifugio Sapienza. Se vi muovete in auto, dalla circonvallazione di Catania bisogna prendere le indicazioni per l’Etna. Una volta attraversati i centri abitati di Gravina e Mascalucia si arriva a Nicolosi. Da Nicolosi si seguono le indicazioni per il Rifugio Sapienza, sul versante sud del vulcano.

Ed è proprio dal versante del Rifugio Sapienza che partono due itinerari per raggiungere a piedi il cratere dell’Etna.

 

Percorso n.1

Il percorso è Montagnola-Torre del Filosofo-Crateri Silvestri (400 metri di dislivello in salita e 900 in discesa). Il punto di partenza è proprio da Rifugio Sapienza. Il percorso è di media difficoltà ma è sempre meglio essere preparati e allenati, e soprattutto tenere sempre presenti le norme dettate dalla prudenza. Potrete così ammirare alcune delle cose più belle da vedere sull’Etna.

 

Percorso n.2

Dei due, questo è il percorso più impegnativo, raccomandato unicamente se siete degli esperti o se siete in compagnia di una guida preparata e qualificata (1000 metri di dislivello in salita e 900 in discesa). La partenza è dalla cosiddetta Schiena dell’Asino, e anche in questo caso le altre tappe sono Montagnola, Torre del Filosofo, Crateri Silvestri.

 

Ovviamente per arrivare sull’Etna ci sono molte altre soluzioni, alcune delle quali molto comode come la funivia che parte anch’essa da Rifugio Sapienza. Ma probabilmente avete intenzione di arrivarci a piedi, così da vivere immergervi davvero l’atmosfera del vulcano. Quindi non vi resta che organizzare il vostro viaggio in Sicilia.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/xpp

Articoli correlati