La grotta Grattara: la leggenda della Befana

grotta Grattara 2014Vuole la leggenda che la grotta Grattara, a Grattieri (un piccolo paese vicino Palermo) sia la casa della Befana, detta ‘a Vecchia Strina (“la vecchia strega”). Secondo la tradizione siciliana, l’ultima notte dell’anno la Vecchia Strina, donna attempata e sdentata, si reca in giro a portare doni ai bambini buoni.

Una tradizione mantenuta ancora viva nel paese di Grattieri. La notte del 31 dicembre la Vecchia Strina, solitamente impersonata da un ragazzo del luogo, esce dalla grotta Grattara in groppa a un asinello.

La Vecchia Strina percorre un sentiero sulla montagna che la porta nel centro abitato di Grattieri, seguita da un corteo composto da giovani in abiti tradizionali che reggono in mano una torcia accesa, fatta con la cera che si usa per le candele delle chiese.

Una volta arrivata nel centro abitato, e seguita anche dalla banda musicale e dagli abitanti di Grattieri, la Vecchia Strina comincia a elargire ai bambini caramelle, dolci e regali.

Il corteo si conclude, come impone la tradizione, esattamente a mezzanotte, nella pizza centrale di Grattieri, con mortaretti, petardi e fuochi pirotecnici. Ed è qui che ha luogo la cosiddetta vanniata di festi di l’annu: tutti i fatti più interessanti dell’anno, tanto nazionali quanto locali, vengono messi in piazza e “processati”.

Tradizione e folclore si fondono nella leggenda della Befana e della grotta Grattara. Un evento da vivere se avete scelto di trascorrere le vacanze di Natale 2014 in Sicilia.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/lorca