La necropoli greco-ellenistica di Aci Castello: tra storia e racconto

necropoli Aci Castello

 

Più che un posto da vedere, la necropoli greco-ellenistica di Aci Castello è una sorta di storia. Un racconto, una testimonianza di quanto sia antica questa terra. E di quante sorprese abbia ancora in serbo.

  • La storia del ritrovamento. La scoperta della necropoli avvenne quasi per caso, durante gli scavi per la costruzione di una scuola elementare in zona “Vigna vecchia”, negli anni Cinquanta. Altri reperti furono rinvenuti negli anni Settanta e alla fine degli anni Novanta.
  • L’antica necropoli. Stando ad alcuni reperti rinvenuti nella zona, l’area era utilizzata come cimitero fin dall’età del bronzo. La necropoli ellenistica vera e propria si estendeva a ovest della cinta muraria. Doveva essere particolarmente grande: in base alle ricostruzioni, si estendeva per circa un ettaro.
  • I resti. Di quest’antica necropoli, oggi, restano numerosi reperti. I più interessanti sono: due pissidi decorate, frammenti di lucernari e ciotole, una piccola testa di divinità, chiodi di bronzo, punte di freccia, una fibula di bronzo.
  • Aci Castello. L’area dove si trovava la necropoli greco-ellenistica è uno dei tanti posti da vedere ad Aci Castello. Insieme al famoso castello normanno, agli stupendi Faraglioni dei ciclopi e alle spiagge di Acitrezza.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/alessandrogrussu

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