Vacanza a Palermo: questi sono i 10 posti più belli del capoluogo siciliano

Palermo posti più belli

 

Palermo sarà la meta della vostra prossima vacanza. Quanto tempo avete a disposizione? Solo ventiquattr’ore o qualche giorno in più? In entrambi i casi, volete sapere quali sono i posti più belli del capoluogo siciliano. Per essere sicuri di vivere una vacanza davvero indimenticabile.

 

I 10 posti più belli:

  1. La Cappella palatina. Tra i monumenti più importanti dell’intera città, si trova all’interno del celebre palazzo dei Normanni. D’inestimabile valore storico e artistico, è composta da tre navate ed è interamente decorata nei toni dell’oro del bronzo. Un autentico capolavoro.
  2. Mondello. Una delle spiagge più belle di Palermo. Mondello, a due passi del centro storico, è di sabbia, molto grande e dotata di tutti i servizi che si possano desiderare su una spiaggia. Durante il giorno è indicata per chi cerca relax o sta trascorrendo una vacanza con i bambini. Di sera è frequentata da tanti giovani e animata dai locali che si affacciano sul lungomare.
  3. Ballarò. Se volete immergervi davvero nell’atmosfera più autentica della città, è qui che dovete venire. Ballarò è uno dei più conosciuti e pittoreschi mercati storici di Palermo: frequentato ogni giorno da migliaia di persone, è un affresco di colori, suoni e profumi. Da visitare passeggiando, magari mentre state mangiando qualcosa di tipico.
  4. Addaura. Non si può parlare della spiaggia di Mondello senza citare la sua “rivale storica”, con la quale si contende il titolo di preferita dai palermitani. La spiaggia di Addaura è di scogli e molto più tranquilla rispetto a Mondello. È indicata per gli appassionati di snorkeling e immersioni. Anche Addaura si trova molto vicina al centro cittadino ed è facile da raggiungere.
  5. La cattedrale. Dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta in Cielo, la cattedrale metropolitana di Palermo, Patrimonio dell’umanità Unesco, è un’imponente struttura la cui costruzione è iniziata sul finire del XII secolo. Unisce in sé stili architettonici diversi: romanico normanno, gotico, barocco, neoclassico.
  6. La Kalsa. Originariamente, era una cittadella fortificata fatimita risalente al X secolo. Fa parte del centro storico e conserva diversi elementi della sua anima araba, come l’arsenale. Il quartiere della Kalsa è da vedere soprattutto per le rue, strette viuzze che collegavano tra loro i diversi quartieri di Palermo.
  7. I qanat. Uno dei tanti segreti della Palermo nascosta. I quanat sono un complesso di cunicoli e gallerie utilizzato per portare in superficie le acque dalle falde acquifere sottostanti. Tre o quattro quanat sono visitabili, unicamente con una guida autorizzata.
  8. Monte Pellegrino. È un promontorio che chiude a nord il golfo di Palermo e a sud il golfo di Mondello. Può essere raggiunto tramite due sentieri: il sentiero della Rufuliata e la Scala vecchia. Il monte Pellegrino vi regalerà, specialmente di sera, uno dei panorami più romantici sull’intera città.
  9. Parco della Favorita. Conosciuto come Real tenuta della Favorita, è il parco più grande di Palermo ed è attraversato da due grandi viali, intitolati a Ercole e Diana. Il consiglio è di trascorrere qui almeno una mezza giornata passeggiando, rilassandovi e scoprendo posti come la Palazzina cinese, villa Niscemi e la fontana ottocentesca in stile neoclassico.
  10. Santuario di Santa Rosalia. Costruito all’interno di una grotta quasi sulla cima del monte Pellegrino, custodisce le reliquie di una delle sante più amate dai palermitani. Il santuario può essere raggiunto a piedi, in auto o con i mezzi pubblici.

 

Gli itinerari

A seconda del tempo che avete a disposizione per questa vacanza in Sicilia, ci sono diversi itinerari che potete seguire per ammirare i posti più belli del capoluogo siciliano. Noi ve ne suggeriamo tre:

 

Adesso che sapete quali sono i posti più belli di Palermo e avete ben tre itinerari diversi per organizzare la vacanza, non vi resta che una cosa da fare: prenotare in tempo il viaggio su uno dei traghetti per la Sicilia.

 

Fonte immagine: Di Bengt Nyman – Flickr: DSC_0421, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=25129773