I 5 parchi della Sicilia da visitare almeno una volta: tra storia e natura

parchi da visitare Sicilia

 

Passeggiate nella natura, escursioni tra canyon e gole, oppure alla ricerca di antiche testimonianze? Qualunque sia la vacanza che vi piacerebbe vivere, in Sicilia troverete il parco che fa al caso vostro. Come questi cinque, che sarebbero da visitare almeno una volta.

 

1. Parco dei Nebrodi

In provincia di Messina si trova l’area naturale protetta più grande di tutta la Sicilia. Il Parco dei Nebrodi è un autentico tesoro naturalistico che si estende per circa 86mila ettari. Rocche del Crasto, cascate del Catafurco e bosco della Tassita sono solo alcuni dei posti da vedere.

Come arrivare: il Parco dei Nebrodi può essere raggiunto facilmente in auto partendo da Palermo (in due ore e mezza), da Messina (poco più di due ore) e da Catania (poco meno di due ore).

 

2. Parco delle Madonie

Con i suoi 40mila ettari di estensione, il Parco delle Madonie rappresenta circa il due per cento dell’intero territorio siciliano. Ospita la metà delle specie vegetali, la metà delle specie di uccelli e tutte le specie di mammiferi presenti in questa splendida regione.

Come arrivare: da Palermo e da Catania, prendere la A19 e uscire a Scillato, poi seguire le indicazioni per il parco; da Messina, prendere la A20 e uscire a Castelbuono, poi seguire le indicazioni per il parco.

 

3. Etna

Non si può parlare dei parchi da vedere della Sicilia senza citare l’area protetta che cinge il vulcano attivo più alto d’Europa. Tra i luoghi da non perdere del Parco dell’Etna ci sono i crateri sommitali, la Montagnola, la valle del Bove e le grotte.

Come arrivare: il parco dell’Etna può essere facilmente raggiunto in auto, in autobus e in treno partendo da Catania.

 

4. Gole dell’Alcantara

Si tratta di uno dei luoghi più famosi dell’intera isola: un lungo canyon formato dallo scorrere dell’omonimo fiume, che ha creato un suggestivo percorso tra rocce laviche. L’escursione lungo le gole dell’Alcantara è abbastanza impegnativa, quindi meglio affidarsi a una guida esperta. Per chi vuole solo rilassarsi, all’ingresso delle gole è possibile fare il bagno nel fiume.

Come arrivare: da Messina, prendere la strada statale 185 in direzione Francavilla di Sicilia e seguire le indicazioni per il parco.

 

5. Cavagrande del Cassibile

Questo parco è, sotto molti punti di vista, estremo, sia per lunghezza sia per la difficoltà dell’escursione. Ma la vista della riserva di Cavagrande del Cassibile ripagherà degli sforzi: il cuore della riserva è rappresentato dal lungo canyon; sui versanti nord e sud ci sono i resti di antiche abitazioni; dalla Scala Cruci si accede a un sistema di piccole cascate e laghetti.

Come arrivare: partendo da Catania o da Siracusa, si prende la A18, seguendo le indicazioni per Avola e per la riserva naturale.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/freeflight046