Settimana Santa Palermo 2015: il rito e la tradizione

Settimana Santa Palermo 2015È il culmine della devozione e della fede religiosa per tutti i Palermitani. Giorni incentrati sulla rievocazione degli ultimi giorni di Gesù. La Settimana Santa a Palermo è fatta di rituali e liturgie antiche, conservati nei secoli. E i momenti più importanti sono quattro.

Domenica delle Palme – I rituali della Settimana Santa di Palermo cominciano in questo giorno. Le diverse parrocchie della città organizzano una rappresentazione con il parroco che, a dorso di asinello, viene accolto al tempio con ramoscelli d’olivo e palme intrecciate. Una rappresentazione che ricorda l’entrata di Gesù a Gerusalemme.

Giovedì Santo – È uno dei momenti più vivi della Settimana Santa. Dopo le celebrazioni liturgiche della giornata, vengono allestiti i Santi Sepolcri in diverse chiese della città: i devoti palermitani onorano il Cristo Morto con la loro visita. Nei tempi passati, dopo cena, le famiglie visitavano tre Sepolcri, simbolo della Trinità.

Venerdì Santo – Gli eventi che finirono con la Crocifissione si svolsero proprio di venerdì. Nelle varie parrocchie viene messa in scena la rievocazione delle ultime ore di Gesù. Emerge la figura della Madonna Addolorata, che nelle strade del centro storico di Palermo segue il simulacro del Cristo Morto, seguita da migliaia di fedeli in processione.

Pasqua – Si arriva così al giorno di Pasqua, un momento in cui il sacro incontra il profano. La Messa domenicale è un appuntamento immancabile. Ma questo è un giorno di festa per i Palermitani. Un giorno che si festeggia anche (se non soprattutto) a tavola, assaggiando le ricette e i dolci della tradizione.

Questa è la Settimana Santa 2015 di Palermo. Un momento arricchito anche da altri riti, antichi e dal significato profondo. Un’occasione per concedersi un viaggio in Sicilia e immergersi nelle più sentite e vive tradizioni religiose di questa terra.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/claudiadentice

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