La Sicilia da scoprire #3: Gangi, un antico borgo affacciato sulle Madonie

la Sicilia da scoprire: Gangi

Dopo il Giardino incantano e le cave di Cusa, stavolta il viaggio nella Sicilia da scoprire parte da Palermo. A circa 120 chilometri dal capoluogo siciliano, adagiato su un’altura del Parco delle Madonie, c’è un piccolo e delizioso borgo considerato tra i più belli d’Italia. Si tratta di Gangi.

 

Cosa vedere a Gangi:

  • Castello. Costruito fra la fine del XIII e i primi decenni del XIV da Enrico Ventimiglia, è un po’ il simbolo dell’intero centro abitato. Situato a circa mille metri d’altezza, del castello oggi rimane soltanto un’ala ed è proprietà privata.
  • Chiesa di San Paolo. Si trova nella piazza omonima. Edificata nel XVI secolo, la parte più bella è il portale, riccamente decorato.
  • Chiesa dell’Abbadia. Costruita nel XVIII secolo, si trova vicino alla chiesa di San Paolo.
  • Palazzo Bongiorno-Li Destri. Edificato nel XVIII secolo, oggi è sede di uffici comunali. Da vedere per i tanti affreschi che ne abbelliscono l’interno.
  • Piazza del Popolo. È il vero centro di Gangi. Qui si trova il palazzo del Municipio, splendido esempio di architettura in stile neogotico.
  • La Chiesa madre. Intitola a San Nicolò di Bari, non si esclude che la chiesa possa avere delle origini romane. Oggi la struttura è collegata alla quadrata e poderosa torre detta “dei Ventimiglia”. Decorata con stucchi settecenteschi, all’interno della chiesa è ospitata la tela del Giudizio Universale, l’opera più celebre di Giuseppe Salerno, lo Zoppo di Gangi.
  • Fontana a guisa di roccia. Si trova nella stessa piazza della Chiesa madre. Alla fontana si abbevera un leone.
  • Chiesa di San Cataldo. Edificata nel XVI secolo circa e risistema alla fine del XIX, la chiesa potrebbe avere origini normanne.
  • Chiesa del Santissimo Salvatore. Qui si conservano due inestimabili opere d’arte: il Crocifisso di fra’ Umile da Petralia; La caduta di Cristo sotto la croce, tela attribuita sempre allo Zoppo di Gangi.

 

Come arrivare a Gangi

Per arrivare e scoprire questo piccolo gioiello della Sicilia, da Palermo prendete la A19 in direzione Cefalù. Dopo circa 23 chilometri, seguite le indicazioni per Castelbuono, Geraci Siculo e infine Gangi. L’intero viaggio è lungo circa 120 chilometri, ci dovreste impiegare un’ora e mezza.

 

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Fonte immagine: Flickr.com/photos/10582933@N04