Palermo, i siti archeologici del capoluogo siciliano

Siti archeologici PalermoPiù di 2500 anni di storia. Per una città che è stata fondata dei Fenici, all’incirca nel 734 a.C. Millenni che hanno lasciato delle profonde tracce e delle inestimabili testimonianze. Una storia antichissima che può essere ripercorsa attraverso i siti archeologici di Palermo.

Necropoli punica – Sorgeva nella parte occidentale della città. La parte tutt’oggi visitabile si trova sotto la caserma Tukory, tra piazza Indipendenza, corso Pisani, via Cuba, via Pindemonte e via Dasinni. Risalente al periodo punico-romano, la necropoli è composta da un significativo numero di tombe, circa 850.

Qanat – Costruita sotto la città di Palermo, risalente al periodo della dominazione araba a Palermo. Il Qanat è un’enorme opera di ingegneria idraulica, composta da una rete di canali sotterranei che, seguendo la conformazione del terreno e la morfologia della roccia, vennero creati per portare in superficie l’acqua dalle falde acquifere più profonde. Per la precisione si dovrebbe parlare di qanat al plurale, in quanto ce ne sono diversi che risalgono a epoche differenti.

Villa Bonanno – Si tratta di un parco che si trova in piazza della Vittoria. All’interno della villa sono visitabili alcuni resti di case risalenti all’epoca romana.

Area archeologica di Solunto – Lungo la fascia costiera subito a ovest di Palermo, sulle propaggini sud-orientali del monte Catalfano, ancora oggi sono visitabili i resti dell’antica città di Solunto. Caratteristica soprattutto per le sue insulae rettangolari, città posta quasi scenograficamente sui pendii della collina. Aperto al pubblico è anche l’antiquarium di Solunto.

Area archeologica monte Jato – I resti della città si ergono su un monte a 852 metri sul livello del mare, posizione dominante sul fiume Jato. Il centro abitato era naturalmente fortificato su tre lati dalle pareti rocciose. Il primissimo nucleo abitato, attivo già in età protostorica, è stato poi ellenizzato durante il VI secolo a.C.

Area archeologica di Himera – Città di origine greca fondata nel 648 a.C. Composta da strade perfettamente ortogonali che delimitavano le varie zone, Himera sorgeva al centro di un ampio golfo, tra i promontori di Cefalù e di Termini Imerese, e in prossimità della foce del fiume Imera Settentrionale.

Un itinerario alla scoperta dei siti archeologici di Palermo potrebbe anche essere un’idea originale per visitare Palermo in un giorno. O potreste vederli tutti, avendo a disposizione qualche giorno in più. E in entrambi i casi il primo passo è sempre quello di prenotare il proprio traghetto.

 

Fonte immagine: it.wikipedia.org

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