A Palermo un nuovo museo dedicato a Falcone e Borsellino

A Palermo nasce un nuovo museo dedicato alla memoria di Falcone e Borsellino. I due giudici, uccisi a due mesi di distanza in due terribili attentati nel 1992, sono oggi due icone della lotta antimafia. Entrambi sono nati e cresciuti a Palermo. Omaggiati negli anni dalla loro città con tanti eventi in loro memoria, con varie e iniziative e persino con opere di street art, queste due figure rappresentano un punto di riferimento per la lotta alla criminalità organizzata in Sicilia, in Italia e in tutta Europa.

A Palermo un nuovo museo dedicato a Falcone e Borsellino:

 

Il Museo Falcone e Borsellino a Palazzo Jung

La realizzazione di un museo dedicato ai giudici Falcone e Borsellino parte da un progetto della Fondazione Falcone, in collaborazione con il Comune e con la Città Metropolitana di Palermo. La sede del museo sarà Palazzo Jung, edificio affacciato su via Lincoln, nei pressi dell’Orto Botanico, poco lontano dal Porto di Palermo. Il progetto nasce nel capoluogo siciliano, per guardare poi al resto d’Italia: si prevedono due distaccamenti di questo museo, uno a Roma e uno a Bolzano. La sede di Roma di questo museo sarà nei pressi dei Musei Vaticani, in locali sottratti alle attività della mafia. A Bolzano, invece, si organizzerà uno spazio di “coworking civile”, dove si incontrano arte, design, impegno civico e difesa ambientale.

 

Il museo come spazio culturale attivo

A spiegare nel dettaglio l’iniziativa c’è Maria Falcone, sorella del magistrato assassinato dalla mafia, oggi presidente della Fondazione Falcone. Il Museo nasce dalla volontà di preservare la memoria dei due giudici uccisi dalla mafia, ma non vuole limitarsi al ricordo. Vuole essere uno spazio culturale attivo, che vede la sinergia delle istituzioni, in particolare della polizia di Stato e dell’Arma dei carabinieri, di altri musei partner e di diversi attori privati siciliani, e non solo. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla parla di questo spazio descrivendolo come “un osservatorio privilegiato per raccontare le storie e il sacrificio di chi ha combattuto il crimine organizzato”.


Palermo come centro per la promozione della legalità

Il museo dovrà essere uno spazio interattivo e narrante, che mira al coinvolgimento diretto dei visitatori, in particolare dei più giovani. Si proporranno mostre fotografiche, proiezioni di film e documentari, verranno esposte opere d’arte e di design. Lo spazio accoglierà scolaresche e associazioni giovanili di vario tipo. L’educazione alla legalità delle giovani generazioni è un tema fondamentale, che merita sempre più impegno e attenzione. Questo spazio non dovrà essere solo un luogo di incontro per i giovani siciliani, ma anche per le nuove generazioni di italiani e di europei. Negli ultimi tempi, infatti, la lotta alla criminalità organizzata è un tema che viene portato sempre più spesso all’attenzione delle istituzioni di tutto il Continente. Le organizzazioni mafiose, infatti, si avvalgono di fitte reti transnazionali. C’è bisogno di una risposta sociale e culturale che valichi i confini della Sicilia e dell’Italia.

Con questa iniziativa, la città di Palermo ribadisce di volersi affermare come centro per la promozione della legalità, come punto di riferimento per la trasmissione di valori irrinunciabili, come polo d’attrazione culturale e di impegno civico.

 

Photo Credits:
Foto di Alessandrobottone per Wikimedia

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