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I 5 castelli della Sicilia centrale: un itinerario ricco di suggestioni

Pubblicato il 03/11/2017 da Redazione

La Sicilia, isola maggiore del mediterraneo, è una terra antica, ricca di fascino, storia, arte e cultura. L’isola, baluardo tra l’Europa e il Mediterraneo, è da sempre ricca di castelli. Se ne contano circa 200 edificati dagli Svevi e da famiglie nobiliari come ad esempio i Chiaramonte e i Ventimiglia. Per scoprire il fascino di un viaggio nel passato, vi suggeriamo un itinerario: i cinque castelli della Sicilia centrale.

  • Castello di Sperlinga. Costruito sulla rocca che domina la cittadina di Sperlinga in provincia di Enna, il castello medievale è scavato nella roccia arenaria, ricavato da un unico monolite sopra grotte di templi sacri che risalgono a 4.000 anni fa. È dotato di una particolare edificazione nella roccia arenaria.
  • Il Castello di Gagliano Castelferrato. Antichi documenti attestano che nelle sue corti si accampassero, nel 263 a.C., le milizie dei consoli Attilio Grasso e M. V. Massimo dopo la conquista di Aderno e di Centuripe. Citato da Cicerone in occasione del suo viaggio in Sicilia, il castello resistettè a lungo agli assalti degli Arabi.
  • Castello di Lombardia. Considerato uno dei castelli di epoca medievale più grandi d’Italia, simbolo della città di Enna, deve il suo nome ad una guarnigione di soldati lombardi posta a difesa dell’antica fortezza durante la dominazione normanna della Sicilia. La fortezza consentì alla città di Enna di assumere un ruolo di primo piano, divenendo un’ottima roccaforte militare tanto che i Romani dovettero passare dalla rete fognaria per conquistarla.
  • Castello di Mussomeli. Eretto su una rupe tra il XIVe il XV secolo dal conte di Modica, Manfredi III Chiaramonte, famoso per la “sala dei Baroni” all’interno del recinto interno. Particolare anche la “sala del camino” e la “sala da pranzo”, caratterizzate da elementi gotici, e la “camera da letto” del conte, a doppia volta a crociera. Da ricordare la cosiddetta “camera della morte”, con insidiose botole, la “stanza delle tre donne” e il carcere feudale. All’esterno si notano il ricovero del corpo di guardia e la cappella, dedicata prima a san Giorgio, protettore dei Chiaramonte, e alla Madonna della Catena.
  • Castello di Racalmuto. Situato nel cuore del centro storico di Racalmuto, all’interno di un tessuto viario di impianto medievale. L’impianto planimetrico è a pianta pentagonale con torri a pianta circolare, si articola su tre elevazioni, ripetendo sempre lo stesso schema distributivo, consistente nella successione di vani intercomunicanti che delimitano una corte interna.

Siete pronti a partire alla scoperta di un mondo antico e suggestivo? Allora che aspettate, bisogna fare solo due cose: organizzare una piccola vacanza, anche fuori stagione, e prenotare in tempo un posto su uno dei traghetti per la Sicilia.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/133906253@N03

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