Pubblicato il 09/10/2019 da Redazione
Il vulcano attivo più alto ed esteso d’Europa. Racchiuso nell’omonima area naturale protetta dove proliferano la flora e la fauna tipiche della zona. Un autentico spettacolo naturale da non perdere durante una vacanza a Catania. Stiamo parlando dell’Etna: come arrivare e scoprire uno dei più bei posti della Sicilia?
Innanzitutto, dovete prenotare il viaggio su uno dei tanti traghetti per la Sicilia che ogni giorno portano centinaia di persone verso Catania.
Una volta sbarcati a Catania, potete scegliere tra tre soluzioni: usare un mezzo di trasporto proprio (sempre che si stato imbarcato sul traghetto), il servizio di autobus e il treno (Circumetnea).
Ci sono diverse strade che vi permettono di arrivare sull’Etna in auto o in moto. Le principali sono queste:
Per arrivare sull’Etna in treno, dovete prendere la Circumetnea: questa è una linea ferroviaria che parte dalla stazione Bordo di Catania e arriva fino a Riposto (sia andata che ritorno); in pratica, fa il giro dell’intero vulcano.
Per maggiori informazioni su orari e biglietti, il sito ufficiale da visitare è Circumetnea.it.
Per chi non avesse un mezzo di locomozione proprio, si può ricorrere al servizio di autobus: questi partono dalla stazione centrale di Catania, da piazza papa Giovanni XXIII per l’esattezza.
Per maggiori informazioni, visitare il sito ufficiale dell’Azienda siciliana trasporti, Astsicilia.it.
La funivia si trova sul versante meridionale del vulcano. La stazione a valle è Rifugio Sapienza, mentre la stazione di arrivo, in vetta, è a circa 2.500 metri di altezza. Rifugio Sapienza, come visto in precedenza, può essere raggiunto guidando lungo la strada provinciale 92.
La funivia dell’Etna è operativa:
La funivia, tra l’altro, è un fondamentale mezzo di locomozione per tutti coloro che vogliono sciare sull’Etna.
Il sito ufficiale dell’impianto è Funiviaetna.com.
L’abbigliamento varia in base al periodo dell’anno. In inverno e, in generale, nei mesi più freddi, giacche antivento, scarponi impermeabili e guanti sono fondamentali. Prevedete anche attrezzatura per attività specifiche, come ciaspole o imbracature.
Nei mesi più caldi (seconda metà della primavera, estate, prima metà dell’autunno), oltre alle scarpe da trekking, immancabili sono occhiali da sole, crema solare, cappello e pantaloni rigorosamente lunghi.
E una volta arrivati in cima, la vostra visita potrà davvero cominciare. Adesso, quindi, vi occorre sapere cosa vedere sull’Etna: alcuni dei sei posti da non perdere assolutamente sono Montagnola e Monti Silvestri.
Fonte immagine: Flickr.com/photos/alexbravewolf