Pubblicato il 03/08/2021 da Redazione
Durante la tua vacanza in Sicilia non può assolutamente mancare una visita agli incantevoli laghetti di Marinello di Tindari immersi nella Riserva Naturale Orientata. Sono tra le attrazioni preferite dai visitatori che a migliaia ogni anno arrivano sull’isola. Come dargli torto, la Sicilia non finisce mai di stupire con le sue innumerevoli bellezze architettoniche, paesaggistiche, culturali e la sua gastronomia ormai divenuta un’eccellenza conosciuta a livello mondiale.
Cosa sapere sui Laghetti di Marinello a Tindari e la Riserva Naturale:
La Riserva Naturale Orientata Laghetti di Marinello si trova in provincia di Messina ed è sovrastata dal Santuario della madonna di Tindari luogo di pellegrinaggio dell’isola. È stata creata nel 1998 e comprende una zona di ben 400 ettari di tipo lagunare, custodisce al suo interno uno dei pochi ambienti salmastri vicino la costa di tutta la Sicilia, tra cui i laghetti di Marinello. All’interno della Riserva Naturale Orientata è possibile ammirare tanti ambienti diversi, dalla zona salmastra, alle sabbie mobili, la grotta di Donna Villa a picco sul mare chiamata così per via di una leggenda che racconta sia abitata da una incantatrice e divoratrice di uomini. Poco distante è possibile rilassarsi nella splendida spiaggia di Marinello o fare una visita al Santuario di Santa Maria di Tindari
I laghetti di Marinello hanno avuto origine alla fine del XIX secolo per via dei processi tettonici e dell’azione del mare. Esiste una leggenda legata a questi laghi legata alla particolare forma del lago che sembra ricordare quella di una donna che porta in grembo un bambino o meglio della Madonna nera di Tindari la cui statua è conservata nel santuario che sovrasta la zona. Questa particolare forma sembra sia stata tracciata dalle maree nel 1982. Durante la visita ai laghetti di Marinello potresti avere la fortuna di avvistare alcune specie animali che popolano la Riserva Naturale come spigole anguille e marmore che nuotano tra le acque salmastre dei laghetti, uccelli acquatici, pavoni. Durante tutta la visita sarai accompagnato dal profumo del mirto selvatico che cresce accanto a piante di capperi, i caratteristici fichi d’india e i boschi di canne.
I Laghi di Marinello nella Riserva Naturale Orientata si trovano in provincia di Messina per questo se il tuo viaggio inizia da qui ti consigliamo di raggiungere su uno dei traghetti per la Sicilia il porto più vicino che è quello di Messina collegato ai porti di Reggio Calabria, Salerno e Villa San Giovanni. In alternativa è possibile arrivare al porto di Palermo o Catania collegati con i porti delle città di Cagliari, Napoli, Salerno, Genova, Civitavecchia e Livorno.
Su tutte le navi vengono osservate le misure anti Covid e puoi contare su un personale adeguatamente formato. Una volta in Sicilia ti consigliamo di raggiungere la Riserva Naturale Orientata Laghetti di Marinello con la tua auto o una presa a noleggio, percorrendo l’autostrada A20 fino all’uscita Falcone, poi da lì proseguire in direzione Oliveri e troverai le specifiche per la Riserva di Tindari.
Photo Credits:
Foto di GmRichards da Wikimedia Commons
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