Pubblicato il 03/01/2017 da Redazione
La Sicilia è una terra stupenda. Non solo: è una terra a dir poco leggendaria. Dove avrebbero avuto luogo alcune delle vicende narrate dell’Odissea. Queste quattro, per la precisione.
Si parte da piazza San Papino, a Milazzo. Si raggiunge la mole imponente del castello di Milazzo, in pieno borgo antico. Ai piedi della rocca su sui sorge il castello, si apre una grotta. La leggenda vuole che quella sia la grotta di Polifemo, dove il ciclope fu accecato da Ulisse e dai suoi compagni. Nel Seicento, la grotta veniva anche utilizzata per la fabbricazione di “polvere e salnitro”.
Polifemo, accecato da Ulisse, uscì ruggente fuori dalla sua grotta. Sbeffeggiato da Nessuno che si allontanava sulla sua nave, scagliò degli enormi massi in mare con lo scopo di colpire l’imbarcazione. Ma non ci riuscì e l’eroe greco si allontanò sulla sua barca.
Nel golfo di Acitrezza, a poca distanza da Catania, ci sono degli spettacolari faraglioni che al tramonto regalano dei panorami romantici e suggestivi: i faraglioni sarebbero gli enormi macigni che Polifemo scagliò contro la nave di Ulisse.
Eolo, il dio dei venti, diede ospitalità a Ulisse e ai suoi compagni. Al momento della partenza, regalò loro un otre pieno di venti, da usare con parsimonia per tornare a casa. Ma i compagni di Ulisse, incuriositi, aprirono l’otre scatenando una terribile tempesta. Che li riportò nuovamente sull’isola del dio.
Oggi, le isole Eolie sono una delle mete più ambite da tutti i turisti. Sembra che la dimora del dio dei venti, da cui il nome dell’intero arcipelago, si trovasse a Stromboli.
Cariddi era una naiade, trasformata da Poseidone in un mostro che inghiotte e rigetta i flutti. Scilla, invece, era una bellissima ninfa che, a causa di un veleno, si trasformò in un mostro. La leggenda situa i loro antri l’uno di fronte all’altro, ai due lati dello stretto di Messina.
Fonte immagine: Flickr.com/photos/gnuckx
23 Ottobre 2020
Cosa Fare
6 Ottobre 2020
Cosa Fare
20 Luglio 2020
Cosa Fare