Alla scoperta di Avola

Pubblicato il 25/03/2021 da Redazione

Affacciata sulla costa ionica della Sicilia Orientale, nel Golfo di Noto, Avola è una delle città che meglio interpretano l’eredità barocca dell’isola. Secondo alcune testimonianze le sue origini risalirebbero a Hybla Maior, una città della Necropoli di Cassibile fondata dai Sicani tra il XIII e il XII secolo a.C. e poi distrutta dalle scorrerie dei Vandali in seguito alla caduta dell’impero Romano. In epoca araba, tra il IX e il XI secolo, il territorio si andò progressivamente ripopolando ma il borgo vero e proprio nacque probabilmente solo durante la dominazione normanna o sveva. La città venne nuovamente distrutta dal sisma della val di Noto del 1963 e infine ricostruita in epoca barocca per volere del Principe Nicolò Pignatelli Aragona. La sua struttura a pianta esagonale e i pregevoli edifici civili e religiosi hanno conferito ad Avola il nobile aspetto che ancora oggi la contraddistingue. La città custodisce anche due tesori gastronomici, la celebre mandorla d’Avola – cultura di mandorle tra le più pregiate, prodotta solo nelle provincie di Siracusa e Ragusa – e l’altrettanto famoso Nero d’Avola, un vino rosso dal gusto intenso che prende le fila dalla lunga tradizione vitivinicola di questi territori, favorita dal clima tipicamente soleggiato e caldo.

Avola cosa vedere: guida alla città siciliana:

  • Il centro storico
  • Le architetture religiose
  • I palazzi nobiliari
  • Dolmen di Avola
  • Le spiagge

Il centro storico

Nell’esagono perfetto che racchiude la città, il centro storico si dispiega in un reticolo di strade ordinate: al centro di questa geometria si incrociano Corso Vittorio Emanuele e Corso Garibaldi, delimitando Piazza Umberto I. Qui si trovano la Chiesa Madre di San Nicolò, la neoclassica Torretta dell’Orologio che si allunga sul Palazzo del Feudatario (di cui essa fa parte), il Museo Civico e il sontuoso Palazzo Lutri con i suoi opulenti saloni affrescati.

Le architetture religiose

Oltre alla Chiesa Madre che custodisce opere notevoli come la tela della Madonna del Rosario attribuita all’artista catanese Olivo Sozzi, la statua di San Michele Arcangelo e un crocifisso in legno policromo risalente all’Ottocento, merita una visita anche la Badia della Santissima Annunziata, dalla facciata tipicamente barocca, edificata a partire dal 1754 come parte di un complesso che fino alla seconda metà dell’Ottocento ospitava un monastero di monache Benedettine. Altri edifici religiosi degni di nota sono rappresentati dalla Chiesa di Sant’Antonio Abate, la Chiesa di Santa Venera – patrona della città – e la settecentesca Chiesa di San Giovanni Battista, la cui navata centrale è affrescata con scene della vita del Santo, opera del pittore Gregorio Scalia.

I palazzi nobiliari

Avola è costellata da numerosi palazzi nobiliari, tra cui il Palazzo Fardella con i suoi balconi caratterizzati da timpani triangolari e sostenuti da eleganti mensoloni in stile tardo barocco, il Palazzo Guttadauro dall’imponente portale ad arco e i mascheroni scolpiti a bassorilievo sulla facciata, il Palazzo Munafò e il Palazzo Coniglio, splendido esempio di Liberty siciliano, insieme al già citato Palazzo Lutri.

Dolmen di Avola

Questo megalite situato in contrada Borgellusa è stato scoperto nel 1961 e costituisce un’importante testimonianza del passato più remoto di questa città. Appartenente a un periodo di certo precedente a quello siculo, è costituito da un’enorme tavola di pietra che poggia su due pilastri ed è stato modellato seguendo il profilo naturale della roccia. Si tratta di uno dei Dolmen più noti della Sicilia e di tutta Italia.

Le spiagge

Accanto al ricco patrimonio storico, la città di Avola vanta anche alcune delle spiagge più belle della Sicilia orientale. Lungo i suoi 10 chilometri di costa si susseguono numerose baie, come la Spiaggia di Gallina che si estende all’interno della riserva naturale di Cavagrande di Cassibile e incorniciata da una vasta pineta, quella di Pantanello situata a due passi dal centro della città e bagnata da un mare cristallino che digrada dolcemente verso il largo e la Spiaggia Ferro di Cavallo, anch’essa in prossimità del centro abitato e bordata da esotiche agavi.

Ph. Credits:
“File:Panorama di Avola (Sicilia) – panoramio.jpg” by Lamberto Zannotti is licensed with CC BY-SA 3.0. To view a copy of this license, visit https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0

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