Pubblicato il 12/11/2020 da Redazione
Sicuramente a Catania le cose da vedere sono tante. Ma le attrazioni “cittadine” non sono le uniche. Se siete appassionati di trekking ed escursioni, e se desiderate trascorrere una vacanza completamente immersi nella natura della Sicilia, ci sono i parchi naturali di Catania e dintorni: queste tre ottime idee fanno proprio al caso vostro.
Il vulcano simbolo non solo di Catania ma un po’ dell’intera Sicilia. Istituito nel 1987, il Parco dell’Etna è anche il primo parco naturale di questa regione. Si tratta di un luogo in continuo cambiamento a causa delle colate laviche, con paesaggi molto vari (si passa dal mare ai boschi), habitat naturale di tante specie animali.
Al riguardo, vi sarà sicuramente utile sapere cosa vedere nel parco dell’Etna.
Per arrivare sull’Etna partendo da Catania, potete:
Se l’Etna è il più celebre, quello dell’Alcantara è forse il più particolare dei parchi naturali di Catania. Un’area protetta che abbraccia la valle dell’omonimo fiume. È proprio lo scorrere del fiume che ha eroso il basalto vulcanico. Creando delle spettacolari quanto uniche fenditure nella roccia, le gole dell’Alcantara, con pareti a picco che affondano in profondità nelle colate laviche. Vi troverete così ad ammirare i basalti colonnari, delle opere d’arte naturali la cui forma richiama molto da vicino quella delle canne di un organo.
Da Catania, per arrivare alle gole dell’Alcantara in auto, dovete:
In auto, ci vuole poco meno di un’ora.
Con i suoi 860 chilometri quadrati di superficie, questo è il parco naturale più grande della Sicilia. Anzi, probabilmente il parco dei Nebrodi è il vero polmone verde dell’isola: circa 70 chilometri sono occupati da catene montuose, e all’interno del parco è presente circa la metà dei boschi della regione. Boschi che rappresentano l’habitat per un gran numero di specie animali. Particolarmente interessanti per numero e varietà sono le zone umide: sorgenti, corsi d’acqua, stagni e pantani.
E anche in questo caso vi sarà utile sapere cosa vedere nel Parco dei Nebrodi.
Da Catania, prendete la strada statale 284 per Bronte, la strada statele 120 fino a Cesarò e poi la strada statale 289 fino al parco. Circa 2 ora di auto e sarete arrivati.
Questi sono i parchi naturali della città etnea e dintorni, luoghi dove la natura regna incontrastata e protetta. Vi piacerebbe visitarli? Niente di più facile: dovete solo imbarcare un’auto (o una moto, o un camper) su uno dei traghetti per Catania.
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